Impronte fossili alle Svalbard
Thulitheripus svalbardii
Circa 60 milioni di anni fa un pantodonte stava camminando lungo una spiaggia delle Svalbard. Le impronte fossili di questo mammifero furono scoperte nel 2006, la prima scoperta di orme fossili di mammifero a Spitsbergen. Ora queste impronte hanno avuto un nome: Thulitheripus svalbardii.
E’ in un articolo pubblicato recentemente nel Journal of Vertebrate Paleontology, che Charlotta Luthje, Jesper Milàn (Università di Copenhagen) e Jørn Hurum (Università di Oslo e professore associato aggiunto all’UNIS) pubblicano l’identificazione ufficiale delle orme e il nome.
Una scoperta unica
Nel dicembre 2006 due minatori che lavoravano nella miniera di carbone (Gruve 7), vicino Longyearbyen, scoprirono le impronte nella volta di uno dei condotti della niniera. Quella fu la prima scoperta di orme di mammiferi fossili alle Svalbard.
Nel Paleocene (66-56 milioni di anni fa) le Svalbard erano situate vicino alla parte settentrionale della Groenlandia e del Canada del Nord.
La ricostruzione della placca colloca le Svalbard alla latitudine di 65-68º N in quel periodo e c’era un lembo di terra dalle Svalbard alla Groenlandia del Nord e all’isola Ellesmere, nel Canada.
Il clima alle Svalbard durante il Paleocene era temperato caldo, un clima molto favorevole per la produzione di piante.
La documentazione di impronte di mammiferi del Paleocene è scarsa e per lungo tempo soltanto una manciata di orme e tracce e sono state descritte al mondo.
Non vi sono resti di scheletri conosciuti di mammiferi del Paleocene delle Svalbard.
Le impronte rinvenute nella miniera di carbone è la prima documentazione al mondo di orme e tracce così grandi e ben conservate del Paleocene.
Le dimensioni e l’eccellente qualità delle impronte le rendono uniche e rendono possibile identificare chi ha prodotto quelle orme. Il periodo del tardo Paleocene, le dimensioni e le forme delle impronte suggeriscono fortemente che le orme sono state fatte da pantodonti (Titanoides), secondo gli autori.
Migrati dal Nord America
Le impronte di pantodonti trovate furono prodotte da animali che presumibilmente migrarono dal Nord America alle Svalbard.
I pantodonti erano i soli mammiferi conosciuti con una dimensione corporea sufficiente durante il Paleocene.
Erano grandi mammiferi onnivori e erbivori che vivevano nell’emisfero nord e potevano pesare più di 500 chili.
Comunque, fino al 2006, non furono rinvenuti fossili evidenti di questi mammiferi alle Svalbard.
Questa è la scoperta più recente di pantodonti così a nord e est e le impronte sono ora ufficialmente chiamate Thulitheripus svalbardii.
I pantodonti alle Svalbard erano paragonabili ai più grandi pantodonti trovati finora e hanno presumibilmente migrato dal Nord America.
Traduzione dall’articolo di Eva Therese Jenssen Thulitheripus svalbardii.
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